03 Ott Giornata Internazionale degli ANIMA LI – La Ricetta
Cominciate col fare il necessario, poi ciò che è possibile e all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile (San Francesco D’assisi).
È stata scelta la data del 4 Ottobre quale Giornata mondiale degli Animali (World Animal Day) in onore di San Francesco D’Assisi, il patrono degli ANIMA LI.
La missione della Giornata è “Aumentare i diritti, lo status degli animali al fine di migliorare gli standard di benessere in tutto il mondo.” Attraverso maggiore consapevolezza ed educazione possiamo creare un mondo in cui gli ANIMA LI siano riconosciuti come esseri senzienti, degni di rispetto. Lo scopo è dunque sensibilizzare al rispetto di ogni specie, non solo di cani e gatti, ma di tutti gli ANIMA LI. Non si può dire di amarli se poi li mettiamo nel piatto: dovremo dunque dire, per correttezza anche linguistica, che amiamo solo i cani e gatti.
Da cosa possiamo iniziare tutti noi, per un maggiore e vero rispetto di tutti gli ANIMA LI? Dalla tavola, dalla scelta degli alimenti che decidiamo di portare a tavola, provando a diminuire, appunto, quelli provenienti dagli ANIMA LI, da esseri senzienti.
Quando si parla di cucina vegetale, vegana, la maggior parte delle persone pensa a chissà quali ingredienti strani e a restrizioni; invece, la cucina mediterranea è colma di ricette che sono naturalmente vegetali, zuppe di legumi, minestre, paste, pizze, torte rustiche con verdure, che si possono declinare in infinite varianti.
Di seguito la ricetta di una pizza rustica, che è entrata a far parte delle mie “nuove tradizioni” da quando ho fatto una scelta alimentare in linea con le mie convinzioni etiche.
Pizza rustica con Cavolo Cappuccio e Hummus.
Preparate in anticipo l’Hummus di Ceci frullando ceci già cotti, un barattolo o circa 400gr (fatene in più, fidatevi, ve lo ritroverete già pronto e insaporito il giorno dopo), con mezza cipolla o uno spicchio d’aglio, olio 2/3 cucchiai, il succo di mezzo limone, facoltativi un cucchiaio di tahina e un po’ di paprika.
Sbollentate il cavolo viola precedentemente pulito e tagliato a strisce sottili, fatelo raffreddare e conditelo con olio EVO. Ne occorre circa metà per la ricetta ma, anche in questo caso, consiglio di pulirlo e cucinarlo tutto per averlo già pronto in frigo nei giorni successivi.
Predisponete la pasta brisè vegetale (se fate voi l’impasto utilizzate l’olio EVO al posto del burro), mettete prima uno strato di hummus di circa un centimetro, poi uno strato abbondante di cavolo viola, qualche cece intero e una manciata di noci a pezzetti. Se la preferite coperta, chiudete con un altro rotolo/strato di pasta, altrimenti è molto scenica lasciata aperta definendo il bordo.
Mangiare prevalentemente vegetale (o meglio del tutto), facendo una scelta etica e consapevole, non solo migliora la salute fisica ma, soprattutto, ci fa essere più in pace con la nostra coscienza.
La Grandezza e il progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali (GANDHI).
Segui l’intero fil rouge dedicato agli animali attraverso libri, viaggi e curiosità con gli articoli ai link sotto:
https://www.acasadilucia.org/2024/09/09/guida-il-tuo-carro-sulle-ossa-dei-morti/
https://www.acasadilucia.org/2024/10/04/35632/
https://www.acasadilucia.org/2024/06/16/a-day-in-paradise-gli-altri-santuari/