27 Ott IN VIAGGIO NELLA TERRA DI DRACULA
Per conoscere le tante leggende e qualche verità inerenti al personaggio di Dracula, bisogna preparare la valigia e partire in direzione della Transilvania, dove ad attenderci c’è il Castello di Bran, un maestoso maniero che si erge su un picco scosceso, in posizione sopraelevata sulla vallata. L’architettura del castello si è evoluta nel corso dei secoli ma sono i caratteri gotici, le scalinate strette e tortuose, le camere a graticcio, i passaggi sotterranei e le torri che gli conferiscono un sapore misterioso e affascinante.
Da visitare assolutamente il “passaggio segreto” e la prigione di Vlad l’Impalatore, ovvero il Conte Dracula.
Una curiosità: durante la festività di Halloween si può trascorrere la notte in una bara al castello di Bran. Vivreste il brivido?
Ma altre sono le mete che interessano i curiosi del vampiro più famoso! Scopriamole insieme!
Ad esempio c’è la città vecchia di Sighişoara protetta da mura medievali con edifici che hanno più di cinquecento anni. Vlad nacque qui, nel 1431, al primo piano di una casa color senape, di fronte alla torre dell’orologio.
Casa Vlad Dracul ospita un ristorante con sedie che sembrano troni secenteschi, con imponenti candelabri che pendono dal soffitto, e il menù a base di carne che spazia dal goulash alle costolette di maiale, con tanto di vino della casa dal nome suggestivo (‘Vin Prince Vlad’). Com’è prevedibile, l’aglio è quasi assente. Dopo un banchetto degno di un voivoda di Valacchia, potrete visitare la stanza dove nacque Vlad l’Impalatore.
Nel romanzo “Dracula” di Bram Stoker, lo sventurato Jonathan Harker attraversa in carrozza la Valle del Bârgău, tra sentieri popolati di lupi, finché la sagoma merlata del castello di Dracula non compare all’orizzonte.
I fitti boschi presenti nel romanzo esistono tuttora, mentre i lupi sono di difficile avvistamento. L’Hotel Castel Dracula fu costruito in omaggio all’opera di Stoker su un promontorio affacciato sulla Valle del Bârgău, e accoglie una statua dello scrittore. Animali impagliati, stanze bianche drappeggiate da tendaggi cremisi, il vento che scuote le finestre: provate a dormire, se ci riuscite!
Eppure Bram Stoker non visitò mai la Romania; immaginò il castello di Dracula basandosi sulle descrizioni del castello di Bran a cui aveva accesso.
Un altro luogo misterioso e leggendario è il Monte Tâmpa che domina la città di Braşov caratterizzata da edifici sassoni e torri di guardia. Incoronato dalla gigantesca scritta ‘Braşov’, simile a quella di Hollywood, questo monte un tempo fu luogo di messa a morte con impalamento.
Vlad portò infatti a termine proprio qui una delle truculente punizioni per cui era temuto. Quando i ricchi mercanti sassoni che abitavano la città si rifiutarono di pagargli un tributo, Vlad III, che governava la Valacchia, situata poco più a sud, ne fece impalare quaranta. I cadaveri furono esposti sul Monte Tâmpa come deterrente.
Una funivia vi porterà da Aleea Tiberiu Brediceanu in cima al monte, da dove si ammirano splendide vedute sulla cittadina medievale di Braşov. Una volta lì, si può immaginare quanto cupa potesse essere la vista sul monte nel XV secolo.
Nessun momento è meglio di Halloween per andare a stanare Dracula proprio a casa sua. Fateci un pensierino!