A Casa di Lucia | LA SOUL CAKE: torta dell’anima
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LA SOUL CAKE: torta dell’anima

Mentre le zucche intagliate e i costumi spaventosi dominano la scena di Halloween, c’è una tradizione più dolce e profonda che ha radici antiche: quella delle Soul Cake. Questi piccoli e saporiti biscotti sono molto più di un semplice dolcetto. Raccontano una storia di compassione, memoria e legame con il passato.

Cosa sono le Soul Cake?

Le Soul Cake (letteralmente “torte dell’anima“) sono dolcetti tradizionali, solitamente a base di una frolla ricca di burro e spezie come noce moscata, cannella e zenzero, arricchita con uvetta o ribes essiccato. Hanno una forma rotonda e spesso presentano una croce incisa sulla superficie, un simbolo che ne richiama l’origine religiosa.

Nonostante la loro semplicità, il loro sapore è un vero comfort per il palato, un mix di dolcezza e aromi che sa di casa e di tempi lontani.

In alcune zone, come lo Staffordshire, erano conosciute come “soul-mass cakes” o “somas“, mentre nell’Herefordshire come “harcakes”

Le Soul Cake sono legate a una pratica medievale e pre-riforma chiamata “souling“. Durante la festa di Ognissanti (1° novembre) e il Giorno dei Morti (2 novembre), i poveri andavano di porta in porta nelle loro comunità. In cambio di preghiere per le anime dei defunti della famiglia, ricevevano questi dolcetti. Si credeva che ogni Soul Cake mangiata liberasse un’anima dal purgatorio, rendendo il gesto un atto di carità e devozione.

I bambini e i poveri, chiamati “souler“, visitavano le case il giorno di Ognissanti, cantando e offrendo preghiere per i defunti in cambio delle torte. 

Questa usanza è considerata il precursore del moderno “dolcetto o scherzetto” (trick-or-treat). A differenza di quest’ultimo, che ha un’origine più scherzosa e a tratti dispettosa, il souling era un rito di solidarietà e ricordo. I bambini e i poveri cantavano canzoni o recitavano poesie in cambio delle torte, creando un legame speciale tra vivi e morti attraverso la generosità.

L’importanza culturale delle soul cake è arrivata fino ai giorni nostri, come è testimoniato anche dalla musica: basti pensare alla canzone di Sting intitolata “Soul Cake.

“God bless the master of this house,

and the mistress also,

And all the little children

that round your table grow;

The cattle in your stable.

the dog by your front door,

and all that dwell within your gates

we’ll wish you ten times more.

A soul cake, a soul cake…”(Sting, “A soul cake”)

(Trad. “Dio benedica il padrone di questa casa,

e anche la padrona,

e tutti i bimbi piccoli

che crescono attorno alla vostra tavolata;

il bestiame nella stalla

i cani davanti alla porta

e tutti quelli che abitano dentro i vostri cancelli

ve ne auguro dieci volte tanti.

Una torta per l’anima, una torta per l’anima…”)

In un’epoca in cui siamo sempre più connessi digitalmente ma a volte meno a livello umano, riscoprire la tradizione delle Soul Cake offre un’opportunità preziosa. Prepararle in casa può diventare un momento di riflessione per onorare i nostri cari che non ci sono più, un modo per rallentare e ricordare il legame che ci unisce al passato.

Non è necessario essere credenti per apprezzare il valore di questo gesto. È un modo per riconnettersi con le proprie radici, per creare un ricordo significativo con la famiglia e per riflettere sul ciclo della vita.

 

Gli ingredienti per prepararla sono:

-250 g di farina 00

-100 g di burro freddo

-100 g di zucchero

-2 tuorli d’uovo

-50 g di uvetta o ribes essiccato

-1 cucchiaino di cannella

-1/2 cucchiaino di noce moscata

-1/4 cucchiaino di zenzero in polvere

-Un pizzico di sale

-2-3 cucchiai di latte (se necessario)

 

Il procedimento per realizzarla è il seguente:

Metti l’uvetta in ammollo in acqua tiepida per circa 10 minuti, poi strizzala bene.

In una ciotola capiente mescola la farina, lo zucchero, le spezie e il sale.

Aggiungi il burro freddo a pezzetti e lavora il tutto con la punta delle dita, fino a ottenere un composto sabbioso.

Incorpora i tuorli e l’uvetta ammollata. Lavora velocemente l’impasto. Se dovesse risultare troppo secco, aggiungi un cucchiaio di latte alla volta fino a formare un panetto omogeneo.

Avvolgi il panetto nella pellicola e lascialo riposare in frigo per almeno 30 minuti.

Stendi l’impasto su una superficie infarinata a uno spessore di circa 5 mm. Con un coppapasta rotondo ricava i biscotti.

Incidi una croce sulla superficie di ogni Soul Cake.

Disponi i biscotti su una teglia ricoperta di carta forno e cuoci in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 15-20 minuti, o finché non saranno dorati.

Lascia raffreddare completamente prima di servirli.



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