28 Gen OLD LIBRARY DI DUBLINO
Siamo in Irlanda, esattamente a Dublino presso Il Trinity College, che è la più antica e famosa Università Irlandese, fondata con un editto della Regina Elisabetta nel 1592. Al suo interno c’è la prestigiosa e più grande biblioteca del paese: la Old Library.
Visitare la biblioteca del Trinity College significa ripercorrere un pezzo di letteratura insieme a Jonathan Swift, autore dei “Viaggi di Gulliver”, Bram Stoker, autore di “Dracula”, il filosofo George Berkeley, Oscar Wilde e il premio Nobel Samuel Beckett, tanto per citarne alcuni. Tutti intellettuali che si sono formati nella prestigiosa università dove adesso sono conservati i loro libri.
La biblioteca è stata anche il set cinematografico di alcune scene di Harry Potter…camminando tra i corridoi si può rivivere l’emozione di trovarsi a Hogwarts.
I lasciti d’illustri protagonisti della vita culturale e artistica irlandese hanno donato a questa biblioteca uno straordinario patrimonio di opere d’arte libraria d’incomparabile bellezza.
L’edificio più antico è la Vecchia Biblioteca (Old Library) costruita tra il 1712 e il 1732 su progetto di Thomas Burgh. Con quasi 65 metri di lunghezza, contiene oltre 200.000 volumi tra i più antichi della biblioteca.
Nel 1802 la biblioteca del Trinity College ebbe il privilegio di diventare deposito legale di tutti i testi pubblicati nel Regno Unito e in Irlanda.
Tra i tesori della Long Room, che si sviluppa su due piani ed è adornata da busti in marmo di celebri filosofi e scrittori, così come di alcuni uomini legati alla storia del Trinity College, c’è l’opera più preziosa, ovvero il celebre “Book of Kells”, noto anche come Grande Evangeliario di san Columba, esempio di manoscritto miniato dei quattro Vangeli scritto in latino e riccamente decorato, corredato di note e numerose illustrazioni di squisita fattura, tanto da divenire un punto di riferimento dell’arte figurativa irlandese.
Vari studi indicano la realizzazione del volume ad opera dei monaci di San Columba di Iona e databile intorno all’800.
Il nome, tuttavia, deriva dal suo secondo luogo di permanenza, il monastero di Kells, dove venne trasferito per sfuggire alle incursioni dei vichinghi e in cui rimase per circa duecento anni. Venne trafugato, nel 1007, e tornò in Irlanda solamente nel 1661, quando venne donato al Trinity College.
Nel suggestivo corridoio della lunga stanza vi è anche la più antica arpa irlandese realizzata in legno di salice e corde d’ottone, che è uno dei simboli del Paese.
All’interno della biblioteca si tengono anche conferenze, letture di poesie, esposizioni d’arte e laboratori.
Nel complesso, gli scaffali di questa biblioteca, frequentata da studiosi e studenti di tutte le facoltà e gli indirizzi, contengono più di sei milioni di volumi stampati, compresi diari, manoscritti, mappe, spartiti che raccontano più di quattrocento anni di storia.
Tra gli esemplari più preziosi, oltre al Book of Kells, si può sicuramente citare il Libro di Durrow, nonché la Collezione Ussher e la Collezione Fagel.