A Casa di Lucia | JOSÉ SARAMAGO E IL MISTERO DI UN SOPRANNOME
38315
wp-singular,post-template-default,single,single-post,postid-38315,single-format-standard,wp-theme-bridge,theme-bridge,bridge-core-1.0.2,no-js,woocommerce-no-js,ajax_fade,page_not_loaded,,vertical_menu_enabled,qode-title-hidden,side_area_uncovered_from_content,transparent_content,columns-4,qode-theme-ver-18.0.4,qode-theme-bridge,disabled_footer_top,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive

JOSÉ SARAMAGO E IL MISTERO DI UN SOPRANNOME

Io amo Saramago (forse non si era capito).

Lo conosciamo tutti? Certo che sì.

A mio avviso, il più grande indagatore dell’animo umano.

Lo conosciamo tutti, ma forse non tutti sanno che…

Saramago in realtà non è il suo vero cognome. Saramago è in realtà un soprannome

Il nostro José si chiama in realtà José de Sousa.

Ma come arrivò ad essere Saramago?

Ce lo racconta lui stesso in una delle sue opere a mio avviso più interessanti: I quaderni di Lanzarote.

Con l’ironia giocosa che sempre lo contraddistinse, José ci racconta che:

Papà José, alla nascita di suo figlio, si presentò all’anagrafe per registrarlo.

Capitò che l’impiegato, tale Silvino, fosse completamente ubriaco.

E così….

“di sua iniziativa e senza che mio padre si accorgesse della frode, aggiunse Saramago al semplice nome che avrei dovuto portare, che era José de Sousa; che in questo modo, grazie a un disegno dei fati, si preparò il nome con cui firmo i miei libri.”

Aggiunge poi il gran Maestro:

“… fortuna mia, e grande, fu di non essere nato in qualcuna delle famiglie di Azinhaga che, a quel tempo e per molti anni ancora, ostentavano gli sconci soprannomi di pirlotto o minchione…”

Immenso Saramago!

José: scrittore ma anche uomo. Inestimabile patrimonio dell’umanità.

Non sono in grado di recensire un’opera di Saramago. Al cospetto di questo scrittore immenso posso solo inchinarmi con umiltà.

E con umiltà posso solo parlare di emozioni.

Ogni volta che leggo uno scritto di José mi ritrovo davanti un uomo che sa leggere lucidamente e descrivere con precisione chirurgica il tempo in cui vive.

Ogni volta mi sembra di affacciarmi su un orizzonte sconosciuto.

Eppure mi ritrovo a casa.

Avvolta dal calore delle sue parole.

Incantata dalle emozioni che ogni volta riesce a suscitarmi.

È una passeggiata attraverso una lunga poesia che riesce a strapparti sempre un sorriso, una lacrima, un brivido.

Non mi basta mai!

 



× Ciao!