13 Mag CORNOVAGLIA: Terra di Libertà
La Cornovaglia si veste di colori: verde come le sue vallate boscose, nero come le sue falesie a picco sul mare blu, lilla come i ciuffi di erica.
Un tempo si credeva che nel punto dove sorge la Cornovaglia la terra finisse. Infatti quando si approda in questo paese si ha l’impressione che il tempo si sia fermato. Questa Riviera Britannica, estrema e selvaggia, è fatta di spiagge, cottage, villaggi di pescatori, castelli e memorie letterarie.
La Cornovaglia è il fiore all’occhiello del Regno Unito, il bastione di granito che guarda l’oceano, il posto che alterna la forza delle rocce sferzate dal vento alla dolcezza di lunghi percorsi nel verde delle brughiere.
Vi porto a zonzo in un piccolo mondo rurale, semplice e per nulla mondano.
Eccoci atterrati all’aeroporto di Londra Heathrow. Saliamo in macchina e attraversiamo una verdissima campagna inglese che in venti minuti ci conduce a Windsor, nella contea del Berkshire. Camminando tra viuzze acciottolate arriviamo alla famosa residenza reale estiva, maestosa e spettacolare. Una visita è d’obbligo! Nella cittadina si trova il Fudge Kitchen dove si gusta il tipico dolce della tradizione anglosassone, cucinato a regola d’arte: il Fudge, preparato con zucchero, caramello, burro, latte e crema.
Attraversando il Windsor Bridge, arriviamo alla minuscola ma affascinante Eton, antichissima e prestigiosa scuola maschile superiore privata. In 570 anni di storia, l’istituto ha formato e istruito un gran numero di artisti, celebrità, scrittori, uomini politici e membri della famiglia reale. È possibile una visita ma solo in estate quando gli studenti sono in vacanza. Qui è immancabile la visita all’unica libreria rimasta la Eton Antique Bookshop dove volumi antichi si alternano a libri usati sulla storia inglese e non solo.
Si parte per il sud per raggiungere il celebre centro termale di Bath, nella contea del Somerset. La giornata può iniziare con una colazione al Chandon Deli con ottimi croissant, il raisin bread (pane con le uvette), golosi brownies e una delicata torta al limone con farina di polenta e cioccolato bianco.
L’attrazione principale di Baht è la prima stazione termale d’Inghilterra: Roman Bath. Tutto ha avuto inizio in epoca celtica: qui si adorava Sul, divinità delle fonti. Cinque secoli prima di Cristo, un principe guari’ dalla lebbra dopo essersi cosparso di fango caldo. Così la città è diventata famosa per le sue virtù curative.
Della città di Bath restano nel cuore anche l’Abbazia Normanna, il Circus, piazza circolare con 5 giganteschi platani al centro e il Royal Crescent, formato da 30 case georgiane in pietra di Bath, unite l’una all’altra da colonne lineari rigorose.
Qui, su un immenso prato erboso viene subito voglia di stendersi a leggere un libro. Si può visitare una casa con arredi e decorazioni originali per capire come si viveva in un edificio nobile in epoca georgiana.
Si passa poi a Kingsand, un borgo di pescatori dove è stata ambientata parte del film “Mr. Turner” di Mike Leigh. È doveroso fermarsi nella cittadina per bere una birra locale o mangiare buoni capesante cotte in padella con burro, aglio e salsa al vino, secondo la ricetta locale.
Questo viaggio è iniziato in grande e finisce nello stesso modo. Ultima tappa Lizard Point. È il “finis terrae” per antonomasia, il punto più a sud della Gran Bretagna. Dalla lunga maestosa catena di falesie di rocce nere il panorama è unico e la sensazione è quella che consegnano i cieli del Nord: scogliere a picco, vaste distese erbose, fiori selvatici, acqua color smeraldo e vento. Il sentiero che da qui parte fino a Kynance Cove (3 km) è il luogo più suggestivo della Cornovaglia. Una terra aperta sull’oceano, dove ogni giorno è una scoperta di assoluta libertà. Gli spazi sono infiniti. E non c’è pericolo che lo sguardo inciampi nelle opere dell’uomo.