A Casa di Lucia | John Pemberton, l’uomo che inventò la Coca-Cola
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John Pemberton, l’uomo che inventò la Coca-Cola

“Ogni momento ha la sua bevanda. Il mattino vuole il caffè, il pomeriggio autunnale un the caldo, una sera romantica un vino rosso, una partita di calcio una birra e una giornata di sole una Coca Cola fresca.”    (Fabrizio Caramagna)

 

 

Per arrivare al prodotto moderno che dona sorriso a grandi e piccini, occorre fare una digressione storica che ci riporta alle origini.

La prima versione della Coca Cola, che fece il suo debutto nel 1886, viene attribuita al farmacista, originario della Georgia, John Pemberton.

John Pemberton nacque l’8 luglio 1831 a Knoxville in Georgia. Si laureò in medicina al Reform Medical College di Macon, sebbene la sua passione rimase la chimica, così dopo alcuni anni decise di aprire una farmacia a Columbus. 

Prendendo parte alla Guerra di Secessione, durante la battaglia di Columbus, nel 1865, fu ferito da una sciabola al petto e all’addome e per alleviare il dolore cronico iniziò a fare uso di morfina.

Pensò quindi di realizzare un preparato la Dr. Tuggle’s Compound Syrup of Globe Flower, che in seguito fu perfezionato con alcol e cocaina, che in seguito si sarebbe tramutata in Coca Cola.

Dopo diversi esperimenti realizzò la “Pemberton’s French Wine Coca”, una bevanda ispirata al Vin Mariani, composta da vino e foglie di coca inventata dal francese Angelo Mariani nel 1863. Nella ricetta di Pemberton si trovavano anche estratti di noce di cola e damiana.

Risultava un rimedio efficace nei casi di nevrastenia.

Nel 1886 dovette rivedere la sua ricetta in seguito alla legislazione sulla Temperanza per svilupparne una versione analcolica.

Contattò un farmacista di Atlanta, Willis E. Venable.

Nei vari tentativi quello che credeva fosse un errore era un mix di sciroppo e acqua gassata caduta nel bicchiere casualmente, e poiché il suo gusto era gradevole decise di venderla come “fountain drink”, bevanda alla spina, invece che come medicina.

Frank Mason Robinson le diede il nome di “Coca-Cola”, basandosi sui due ingredienti principali.

Mentre Pemberton la definiva adatta per mal di testa, calmare i nervi, rinvigorire, Robinson creò il logo della bibita.

A causa della sua dipendenza dalla morfina e del relativo esborso elevato, fu costretto a vendere i suoi diritti ai partner che aveva trovato ad Atlanta, mantenendo una quota per il figlio, che nel 1888 decide di venderla per soldi al farmacista Asa Griggs Candler.

Nel 1892 Asa Griggs Candler fondò la The Coca-Cola Company.

In pochi anni coprì il mercato nazionale e nel 1899 iniziò ad esportare a Cuba, ma solo nel 1903 la cocaina sparì dalla formula della bevanda.

La ricetta modificata ha ottenuto comunque successo, anche se l’azienda non ha mai confermato la presenza di questo ingrediente nella formula del 1903.

Dopo tutto questo discorrere sulla bibita mi sta venendo un pochino di sete… ci stappiamo una Coca Cola per un attimo di felicità?!?

 



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