A Casa di Lucia | A TAVOLA CON VICTOR HUGO
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A TAVOLA CON VICTOR HUGO

Il rapporto di Victor Hugo con la cucina e il cibo è interessante perché riflette molti aspetti della sua personalità: il gusto per la convivialità, l’attenzione ai dettagli della vita quotidiana ed una certa curiosità gastronomica. Hugo apprezzava la cucina francese ricca, come dimostrano i sontuosi banchetti che organizzava per attori e amici. La tavola era per lui uno spazio sociale e culturale, quasi un’estensione del salotto letterario. In lui il cibo assume spesso anche un valore morale e politico: la fame è una delle grandi ingiustizie che denuncia nei suoi scritti. Non a caso, nei suoi discorsi pubblici e nelle sue opere emerge frequentemente l’idea che una società civile debba garantire a tutti il pane e la dignità. Le testimonianze di amici e familiari descrivono Hugo come un uomo dal buon appetito. Apprezzava in particolare:

  • pesce e frutti di mare, facilmente reperibili durante il soggiorno a Guernsey;
  • carni arrosto;
  • piatti tradizionali della cucina francese;
  • dolci e dessert.

Amava anche osservare e commentare la preparazione dei piatti, mostrando interesse per le tecniche culinarie.  Esiste un libro moderno intitolato Les Contemplations gourmandes, scritto dallo chef Florian V. Hugo, discendente di sesta generazione del celebre scrittore francese che unisce letteratura, storia e gastronomia. Florian V. Hugo ha raccolto e riscostruito le ricette preferite dello scrittore sulla base di documenti, menù e appunti trovati nella sua casa di Guernsey. In questo “viaggio gastronomico nel tempo” emerge anche un dettaglio che ha attirato molta attenzione: secondo i documenti familiari raccolti dall’autore, il piatto preferito di Victor Hugo sarebbe stato il pollo alla crapaudine (poulet à la crapaudine), che oggi chiameremmo “spatchcock chicken”. La tecnica della crapaudine consiste nell’aprire il pollo lungo il dorso e schiacciarlo per ottenere una cottura più rapida e uniforme. Ecco una versione moderna ispirata alla tradizione francese:

Ingredienti (4 persone)

  • 1 pollo da circa 1,5 kg
  • 3 cucchiai di olio extravergine
  • 2 spicchi d’aglio schiacciati
  • 1 limone
  • timo e rosmarino
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Con forbici da cucina elimina la spina dorsale del pollo.
  2. Aprilo a libro e premi sul petto fino ad appiattirlo.
  3. Mescola olio, succo di limone, aglio, timo, rosmarino, sale e pepe.
  4. Spennella il pollo con la marinata e lascialo riposare almeno 30 minuti (meglio 2 ore).
  5. Cuoci in forno molto caldo (220-230 °C) per circa 35-45 minuti, oppure sulla griglia/barbecue, girandolo una volta. La pelle deve risultare ben dorata e croccante.
  6. Lascialo riposare 10 minuti prima di tagliarlo.

Come probabilmente lo avrebbe mangiato Victor Hugo…       

Nel XIX secolo il pollo alla crapaudine era spesso cotto alla griglia o allo spiedo e servito con salse semplici, verdure di stagione o patate. Era un piatto borghese ma sostanzioso, perfettamente in linea con la cucina familiare descritta attorno a Victor Hugo. Per un risultato molto “hugoliano”, accompagnalo con patate arrosto, una salsa al fondo di cottura e un bicchiere di vino rosso francese.

Tra i piatti che Hugo apprezzava figurano anche la bisque d’aragosta, il manzo alla borgognona e il soufflé al formaggio. Una curiosità riguarda una ricetta tradizionalmente associata al suo nome: una ricca omelette preparata con erbe aromatiche e ingredienti vari, ricordata nelle memorie di alcuni contemporanei.

Per concludere si può riassumere che Victor Hugo apprezzava la buona tavola, menu tradizionali, semplici con porzioni generose piuttosto che una cucina estremamente elaborata.

La ricostruzione si basa sui piatti e sulle preferenze gastronomiche attribuitegli nelle fonti storiche e nelle ricerche raccolte in Les Contemplations gourmandes.

 

Vi rimandiamo ai link sotto per leggere gli altri articoli del fil rouge dedicato a Victor Hugo:

https://www.acasadilucia.org/2026/05/18/la-maison-de-victor-hugo/

https://www.acasadilucia.org/2026/05/24/victor-hugo-biografia-e-curiosita/



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