A Casa di Lucia | CANDIDO, ZADIG, MICROMEGA, L’INGENUO
8
product-template-default,single,single-product,postid-25498,theme-bridge,bridge-core-1.0.2,no-js,woocommerce,woocommerce-page,woocommerce-no-js,ajax_fade,page_not_loaded,,vertical_menu_enabled,qode-title-hidden,side_area_uncovered_from_content,transparent_content,columns-4,qode-theme-ver-18.0.4,qode-theme-bridge,disabled_footer_top,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive

CANDIDO, ZADIG, MICROMEGA, L’INGENUO

Sull’Illuminismo (e non solamente su quello) Kant aveva certamente le idee chiare. Ma certo non meno chiare erano le idee di Voltaire, che di quella cultura della ragione e della libertà di coscienza fu uno dei principali esponenti.

Categoria:
Descrizione

I romanzi di Voltaire sono accomunati da un filo conduttore: quello di un processo di formazione del protagonista che si compie attraverso molteplici esperienze, prima fra tutte quella della diversità. Tutti gli eroi di Voltaire sono grandi viaggiatori, per necessità o per curiosità, e tutti sono disponibili all’osservazione etnologica e alle discussioni filosofiche, politiche o metafisiche. Quest’esperienza suscita la riflessione: ciò che di cui all’inizio si era sicuri non appare più certo, cadono alcune preclusioni, gli orizzonti si allargano, il giudizio si fa più duttile e complesso, si afferma l’idea della relatività di ogni norma e giudizio e lo scetticismo, morale e metafisico, sostituisce il dogmatismo iniziale.

 

“La verità brilla di luce propria, e non si illuminano gli spiriti con le fiamme dei roghi.”

× Ciao!