A Casa di Lucia | TORINO PROMOSSA
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TORINO PROMOSSA

A Torino ero già stata due volte in passato e sinceramente di questa città non conservavo un bel ricordo, così quando mia figlia ha manifestato il desiderio di visitare il museo Egizio l’ho accontenta un po’ contro voglia.

Ho organizzato il nostro breve viaggio in modo un po’ diverso dal nostro solito, ho previsto tempi più lenti e ho inserito diverse note esperienziali in modo da riuscire ad assaporare la città e vederla con occhi differenti.

Siamo arrivati a Torino in perfetto orario viaggiando di notte con il treno, questa scelta ci ha permesso da un lato di guadagnare un giorno pieno da dedicare alla visita della città e dall’altro ha fatto provare qualcosa di nuovo ai miei figli che mai fino ad ora avevano viaggiato in una cuccetta.

Abbiamo iniziato il nostro soggiorno sotto la pioggia, per fortuna non forte, camminando per il centro della città senza una meta precisa. Devo dire che questa passeggiata mi regala la prima emozione: mi hanno sorpreso gli interni di tanti palazzi d’epoca che regalano scorci di eleganza e raffinatezza al passante che senza fretta vi guarda all’interno.

Non potevano mancare in questo giro un paio di soste nelle chiese, la prima che abbiamo visitato è la Gran Madre di Dio che si trova in una posizione suggestiva, praticamente è di fronte a piazza Vittorio Veneto da cui è separata dal fiume Po.  Si tratta di un bell’edificio in stile neoclassico di forma circolare che secondo alcuni esoterici  conserverebbe niente po’ po‘ di meno che il Santo Graal.

Decidiamo poi di salire sul monte dei Cappuccini costeggiando prima i murazzi, consapevoli di allungare un po’. I murazzi sono il lungo fiume di Torino, un tempo pieno di locali alla moda dove i giovani e non solo, trascorrevano le serate (soprattutto quelle estive) divertendosi e facendo baldoria.

La salita sul monte dei Cappuccini non deve spaventare, è stata meno ardua di quello che si può pensare, certo il percorso è faticoso ma tenete presente che se non ce la fate esiste un autobus che vi può portare comodamente a destinazione.  Il monte dei Cappuccini è un luogo pieno di storia che ospita la Chiesa di Santa Maria al Monte e il Museo della Montagna e da cui, tempo permettendo potrete ammirare una vista splendida di Torino e delle Alpi, per questo, se potete, andateci al tramonto.

Un’altra delle cose che mi è piaciuta moltissimo di questa città sono i tanti locali storici presenti e che hanno un fascino e un’eleganza senza tempo. Tra questi ricordo il Caffè al Bicerin frequentato da Cavour e famoso per aver inventato la famosa bevanda oppure il Caffè San Carlo dove si riunivano gli intellettuali durante il Rinascimento. Volevo provare uno di questi locali in modo da tornare un po’ indietro nel tempo e per questo motivo abbiamo preso un dolce da Ghigo una pasticceria aperta nel 1867. Qui si dice si possa mangiare la cioccolata calda più buona di tutta la città ma Ghigo è famoso anche per un dolce chiamato Nuvola che vi assicuro merita tantissimo.

Il giorno dopo di buon’ora ci dirigiamo alla Mole Antonelliana, il simbolo della città che inizialmente doveva essere una sinagoga. La Mole è alta 167 metri e vi consiglio di fare il biglietto per prendere l’ascensore panoramico, è davvero spettacolare così come la vista sui tetti della città. Anche il museo del cinema al suo interno mi è piaciuto, devo dire che è stato una piacevole scoperta.

Il pomeriggio lo abbiamo trascorso al Parco del Valentino che credo sia il più famoso dei parchi pubblici di Torino qui abbiamo fittato un Risciò (esperienza faticosissima ma molto divertente), siamo finiti in un set cinematografico e abbiamo visto tantissimi scoiattoli.

Il nostro ultimo giorno lo abbiamo dedicato interamente al Museo Egizio che può essere paragonato ad un viaggio nel viaggio. Per me è stato emozionante vedere i papiri, le mummie, i sarcofagi… Avevo gli occhi pieni di meraviglia e pensavo che nulla mi avrebbe colpito di più ma mi sbagliavo di grosso: la galleria dei re è una perla rara. Insomma il Museo Egizio è veramente una tappa imperdibile anche se non siete appassionati di questo capitolo di storia.

A questo punto credo che sia chiaro: il mio giudizio sulla città è cambiato, Torino è stata decisamente promossa!

 



× Ciao!