13 Feb LIBROTERAPIA: Manawee tratto da “Donne che corrono coi lupi”
Giovedì 13 febbraio 2025 alle ore 19:00, presso la biblioteca dell’associazione culturale “A casa di Lucia – In tutto Liber”, in via Ponte n. 43 a Sala di Caserta, si è svolto un nuovo appuntamento di Libroterapia, con la collaborazione della Psicologa Nadia Ersilia Atzori.
L’incontro di febbraio ha avuto come protagonista la storia di Manawee.
Il racconto è racchiuso tra le pagine del libro “Donne che corrono coi lupi” di Clarissa Pinkola Estes.
Abbiamo discusso di Unione, di Potere del Due e del Nome, di Tenacia e Fierezza ricordando che:
“Siamo forti quando stiamo con un’altra anima. Quando siamo con gli altri, non ci possono spezzare.”
Che cosa desidera davvero una donna? E’ un’antica domanda, un enigma sulla natura selvaggia e misteriosa che tutte le donne possiedono.
Sicuramente le donne vogliono essere padrone della loro vita, e questa è una verità irrevocabile. Ma c’è anche un’altra verità che abbiamo svelato attraverso la storia afroamericana di Manawee.
I Tre momenti fondamentali di stasera:
- L’istinto e la tenacia di un cane: I cani sono i maghi dell’universo. Basta la loro presenza per trasformare in persone sorridenti quelle arcigne, in persone meno tristi quelle che erano tristi; sono generatori di rapporto. Il cane rappresenta colei o colui che ama con tutto il cuore, che perdona facilmente, che può correre a lungo e lottare e, se necessario, morire. Il nostro istinto è come quello del cane di Manawee: ha un udito sottile che capta le risposte di cui abbiamo bisogno; impara a superare le seduzioni e a conservare le conoscenze più importanti; ha tenacia pronta a trovare idee preziose.
- Vizi e Piaceri: Noi tutti ci lasciamo distrarre da piaceri di vario genere. A volte diventiamo dipendenti e ne restiamo intrappolati. Quanto è semplice molte volte abbandonarsi alle tentazioni. L’osso per la strada aspetta noi tutti. Ha l’odore delizioso e irresistibile. Nella peggiore delle ipotesi è un “vizio” che già ci è costato e ancora ci costa. Anche dopo molte ricadute dobbiamo continuare a provare fino a riuscire a superarlo. A quel punto il nostro istinto prende consapevolezza, impara a dominarsi, a scegliere le priorità e a concentrarsi; rifiuta di lasciarsi distrarre ed è deciso nel perseguire i giusti valori ed obiettivi. Ma ecco che nella vita sopraggiunge un accidente e allora siamo costretti a lottare per quello che ci è caro, per affrontare seriamente quel che stiamo facendo, per terminare quanto abbiamo iniziato.
- Relazioni e Condivisioni: Per amare una donna, il compagno deve amarne anche la natura non addomesticata. L’amante, il genitore o l’amico più prezioso è colui che desidera imparare. Coloro che non provano diletto nell’apprendere, che non si lasciano allettare da nuove idee o esperienze, non possono andare oltre il punto in cui si trovano. E’ un atto di grandissimo amore lasciarsi appassionare dall’altrui anima selvaggia, che si provi o no timore. In un mondo in cui gli esseri umani hanno troppa paura di perdere, sono troppe le mura protettive contro lo sfacelo nella divinità di un’altra anima umana. Il buon compagno è quello che continua a tornare per capire, e non si lascia trattenere da quanto gli capita di vedere lungo la via.
Buon Cammino Introspettivo!


