A Casa di Lucia | DOLOMITI FIABESCHE
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DOLOMITI FIABESCHE

“C’era una volta, nel bel mezzo della foresta……” così inizia una fiaba delle Dolomiti.

Storie che hanno origine proprio tra queste valli dove da secoli c’è una lunga tradizione che parla di gnomi e streghe, di cavalieri e di fate.

All’interno del Parco Naturale di Fanes-Senes-Braies e nel vicino Parco Puez-Odle, si respira aria di fiaba ogni volta che si cammina su un sentiero e che si tocca una parete di roccia: si racconta ad esempio che, una volta all’anno, all’alba, due misteriose figure femminili compaiono a bordo di una barca sulle acque del lago di Braies, una vera perla incastonata tra le montagne. Sono la principessa guerriera Dolasilla e la sorella gemella Lujanta, sfortunate figlie dell’avido Re dei Fanes: la prima, nonostante le armi magiche, morì in battaglia per difendere il suo popolo dai nemici, mentre l’altra lo nascose nelle grotte scavate dalle marmotte alleate. Il “Parlamento delle Marmotte”, un anfiteatro naturale tra i pascoli vicino al Lago Verde dove si riunivano i roditori, è oggi una delle mete preferite dagli escursionisti che visitano la Val Pusteria.

Molte di queste leggende vivono ancora oggi e il palcoscenico naturale della storia corrisponde al pittoresco paesaggio alpino: piccoli ruscelli che attraversano pascoli verdissimi coperti da fiori piegati dal vento, il silenzio delle montagne interrotto solo dal cinguettare degli uccellini e dal frinire dei grilli. E poi, foreste fittissime, piccole baite di legno romantiche, cervi, scoiattoli e volpi che attraversano i sentieri e mille laghetti in cui si specchiano imperiose le cime innevate. E nel fondo valle non mancano i castelli incantati da visitare.

Gli anziani della valle sono pronti a raccontarvi decine di leggende!

Negli anni scorsi ho avuto l’immenso piacere di visitare i luoghi più suggestivi delle Dolomiti come la Val Pusteria, l’altopiano del Renon in trenino, la Val di Fiemme, il Sud-Tirolo ed è stata un’esperienza unica: nel cuore conservo il fascino ineguagliabile dell’Alto Adige, i suoi colori, i profumi, i sapori e tutte le sue bellezze. Sono innamorata di tutto il suo splendore che mi incanta e rigenera.

Per gli amanti della montagna consigliamo di leggere “La donna degli alberi” di Lorenzo Marone, in cui la vita in montagna è il perno della trasformazione di una donna. Seguite il link per leggere la recensione:

https://www.acasadilucia.org/2023/10/04/la-donna-degli-alberi-di-lorenzo-marone/

 



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